Licenziabile chi durante il congedo parentale non si prende cura del figlio

Il dipendente che fruisce dei congedi parentali deve occupare in misura prevalente il proprio tempo per accudire il figlio; se durante i periodi di permesso si occupa di attività differenti, del tutto estranee ai fabbisogni del minore, si concretizza uno sviamento dalla funzione tipica del congedo parentale, che legittima la scelta del datore di lavoro di interrompere il rapporto per giusta causa. La Corte di Cassazione con la sentenza 509/2018 pubblicata ieri, ribadisce un principio già noto alla giurisprudenza di legittimità e molto importante in tema di gestione dei congedi parentali. La sentenza conclude il licenziamento intimato nei confronti di un dipendente che, durante i periodi di congedo parentale, aveva trascorso (come emerso da alcune indagini disposte su iniziativa dell'azienda) con il figlio minore un periodo di tempo pari a circa la metà dell'orario di lavoro applicato prima del riconoscimento del permesso. Il licenziamento è stato convalidato sia dal tribunale di primo grado che dalla Corte d'appello. Il dipendente è ricorso per Cassazione, sostenendo che il recesso doveva considerarsi illegittimo in quanto nella normativa sui congedi parentali applicabile alla vicenda (il Dlgs 151/2001) non ci sarebbe alcun obbligo di garantire al figlio una presenza prevalente.

Fonte: Quotidiano del Lavoro del 12 gennaio 2018

Allegato: Corte Cassazione - Sentenza n. 509-2018.pdf


nota: la notizia costituisce un estratto; per il testo integrale riferirsi alla fonte citata
STUDIO CESARE ROSSO utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.
Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento
TMC ARTI GRAFICHE - CARAMAGNA P. SALUMIFICIO BRIZIO - VENASCA Becchio e Mandrile RISTORANTE SALUZZO 0175-218975 SILVIA DOGLIANI ARTIMPIANTI COSTIGLIOLE S.
BOMAUNO MEC INDUSTRIA ALIMENTARE CARNI SUPERTINO VAGLIANO FRUTTA GULLINO IMPORT EXPORT GIOIELLERIA ALBERO DELLE GIOIE
TMC ARTI GRAFICHE - CARAMAGNA P. SALUMIFICIO BRIZIO - VENASCA Becchio e Mandrile RISTORANTE SALUZZO 0175-218975 SILVIA DOGLIANI ARTIMPIANTI COSTIGLIOLE S. BOMAUNO MEC INDUSTRIA ALIMENTARE CARNI SUPERTINO VAGLIANO FRUTTA GULLINO IMPORT EXPORT GIOIELLERIA ALBERO DELLE GIOIE